Domenica 20 maggio alle 21 appuntamento davanti ai municipi di tutte le città d'Italia
L'iniziativa Salvaciclisti è partita dal Times con una proposta
articolata in 8 punti per mettere fine ai numerosissimi incidenti
stradali che colpiscono i cliclisti.
Dal Times il manifesto Salvaiciclisti ha trovato grande sensibilità e sostegno anche in Italia. Le associazioni, le riviste, i siti web e i singoli cittadini si sono interessati alla proposta e hanno proposto a loro volta delle iniziative.
Repubblica la rilancia e 61 tra deputati e senatori hanno firmato
il progetto di legge elaborato dal senatore del Pd Francesco Ferrante
sulla scia della mobilitazione inglese.Repubblica la rilancia e 61 tra deputati e senatori hanno firmato
il progetto di legge elaborato dal senatore del Pd Francesco Ferrante
sulla scia della mobilitazione inglese.
Ecco gli 8 punti del Times:
1. Gli autoarticolati che entrano in un centro urbano devono, per legge,
essere dotati di sensori, allarmi sonori che segnalino la svolta,
specchi supplementari e barre di sicurezza che evitino ai ciclisti
di finire sotto le ruote.
2. I 500 incroci più pericolosi del paese devono essere individuati ,
ripensati e dotati di semafori preferenziali per i ciclisti e
di specchi che permettano ai camionisti di vedere eventuali ciclisti
presenti sul lato.
3. Dovrà essere condotta un'indagine nazionale per determinare quante
persone vanno in bicicletta in Italia e quanti ciclisti vengono uccisi
o feriti.
4. Il 2% del budget dell'ANAS dovrà essere destinato alla creazione
di piste ciclabili di nuova generazione.
5. La formazione di ciclisti e autisti deve essere migliorata
e la sicurezza dei ciclisti deve diventare una parte fondamentale
dei test di guida.
6. 30 km/h deve essere il limite di velocità massima nelle aree
residenziali sprovviste di piste ciclabili.
7. I privati devono essere invitati a sponsorizzare
la creazione di piste ciclabili e superstrade ciclabili
prendendo ad esempio lo schema di noleggio bici londinese
sponsorizzato dalla Barclays
8. Ogni città deve nominare un commissario alla ciclabilità
per promuovere le riforme.

"Domenica 20 maggio alle 21 ci daremo appuntamento davanti
ai municipi di tutte le città d'Italia, per conoscerci e iniziare
un percorso comune", è la dichiarazione da parte del movimento
#Salvaciclisti.
"Come già fatto in Europa, finanziando diversi progetti legati
alle piste ciclabili, anche in Italia è necessario riservare
maggiore attenzione alla 'mobilità leggera'.